Consigli pratici

L’AVP MTB è un percorso di 673 km per 23.660 metri di dislivello dalla stazione di Ghiare di Berceto in provincia di Parma a Rimini e tocca gli stessi posti tappa del trekking pedonale. In MTB si consiglia di suddividerlo in 17 tappe ma ognuno può poi regolarsi in base al proprio livello di allenamento, combinando le tratte a piacimento.

La struttura del percorso si presta ad essere spezzata in tre blocchi che agevolano la fruizione e la logistica: l’Emilia occidentale e centrale, l’Emilia orientale e la Romagna.

La prima parte da Berceto (PR) a Ponte della Venturina (BO) può essere agevolmente percorsa in 6 giorni partendo da Parma in treno per Ghiare di Berceto e tornando in pianura sfruttando la ferrovia da Ponte della Venturina (o Porretta Terme) a Bologna.

Il tratto centrale da Ponte della Venturina a Marradi (FI) può altresì chiudersi con il rientro in treno da Marradi a Faenza in quattro giorni.

Ovviamente con il treno si può scendere/salire anche dal versante toscano.

Il tratto finale infine sfrutta la ciclabile della Val Marecchia per rientrare in sella dal monte Carpegna fino a Rimini da cui in treno è possibile rientrare in tutti i capoluoghi della regione (6/7 giorni).

L’intermodalità bici più treno riteniamo sia un aspetto fondamentale e da valorizzare di questo progetto e ci pareva assolutamente pertinente stabilire una partenza e una fine del trekking presso una stazione ferroviaria.

La possibilità di rientrare con servizi di autolinee è da verificare con le singole compagnie locali poiché in molti casi non danno la possibilità di caricare la bicicletta mentre alcune lo consentono (ad esempio SETA per le province di Reggio e Modena, vedi  http://www.setaweb.it/news/678). Se questo costituisce uno svantaggio rispetto a chi si muove a piedi è altresì compensato dal fatto che in bici in poche ore di prevalente discesa da tutti i valichi si può scendere alla prima stazione ferroviaria di pianura.

Per organizzare gli spostamenti è possibile anche rivolgersi a ditte private che possono fornire anche trasporto biciclette con carrello. Tra queste segnaliamo http://www.liveranigohappy.it/

Se il primo e il terzo tratto sono certamente consigliabili anche in piena estate il tratto centrale si presta meglio alla primavera o al primo autunno vista la bassa quota a cui si svolge. In questi periodi tuttavia va preventivamente verificata l’apertura dei posti tappa.

I tratti non ciclabili, non infrequenti ma perlopiù brevi, raramente costringono alla bici in spalla. Per questo motivo il percorso è convenientemente affrontabile anche con biciclette in assetto da bikepacking.  Al contrario confermiamo che il percorso è assolutamente sconsigliato con borse e portapacchi.

Il bivacco notturno è generalmente ammesso ovunque anche nei parchi nazionali, al contrario del campeggio stabile e dell’accensione di fuochi. In ogni caso è sempre consigliabile dare una letta ai regolamenti dei parchi sui siti ufficiali.

Alcune persone ci chiedono se è possibile avere una guida per fare qualche tappa dell’AVPMTB in maggiore tranquillità. Precisiamo che il CAI non fornisce un servizio di guide retribuite in quanto i soci CAI, sia accompagnatori titolati sia semplici soci, sono tutti volontari non retribuiti che operano solo in attività sociale e quindi non possiamo soddisfare queste richieste.

Le sezioni CAI organizzano però durante l’anno delle escursioni sull’AVPMTB a cui è possibile aderire se interessati. Normalmente queste iniziative sono rintracciabili sui siti web delle diverse sezioni oppure sulla pagina Facebook AVPMTB se ci vengono comunicate dalle sezioni stesse.

Tuttavia per venire incontro a queste esigenze e contribuire alla maggiore diffusione della conoscenza del percorso abbiamo valutato di segnalare qui i nominativi di alcune guide qualificate di nostra conoscenza che si impegnano nello svolgimento della loro attività professionale a rispettare i principi etici del CAI tra cui il Bidecalogo e il Codice di Autoregolamentazione del Cicloescursionista.

– Massimiliano Bravi (maxguidafci@gmail.com, 3206350474)

– Claudio Torreggiani (claudio.cicloescursioni@gmail.com, 3248234444, http://www.cicloescursioni.com)

– Roberto Barbantini (roberto.barbantini@virgilio.it, 3389730861)

Ricordiamo che queste guide operano in modo del tutto svincolato dal Club Alpino Italiano